Preludio a Solla: il SAMARATENTREFFEN 7 Gennaio 2012

Postati in Passioni con i tag , su gennaio 11, 2012 da cyberchef

Tutto e’ pronto: ci si e’ organizzati via mail!

Punto di ritrovo una operosa cittadina ormai sobborgo di Gallarate.

Si definiranno i programmi per il prossimo Elefantentreffen, il numero 56.  Io sono stato invitato, nonostante non faccia parte dei partenti,  per avere l’opportunita’ di conoscere alcuni futuri compagni di avventura di mio fratello Giorgio, capo tecnico motorista e veterano del raduno piu’ importante dell’inverno europeo. Dopo aver dato la mia disponibilita’, ero il piu’ lontano partecipante, oltre al fatto che per me avere un sabato sera libero e’ difficile.  Piu’ che volentieri, mi sono occupato della parte logistico-mangereccia.

Ho preso in prestito un paio di attrezzi da cucina seria e ieri mattina dopo aver messo in auto il sacco a pelo, le vettovaglie   e il fido  portatile (volevo mostrare un filmato ad uno dei riders presenti).

Alle 15 arrivato a destinazione e gia’ il tetto della tenda gazebo che ci avrebbe dato asilo era in cortile, aspettava solo di andare al suo posto.

Abbiamo cominciato subito a preparare l’accampamento: io, Giorgio e il suo ragazzo


la tenda,  e poi la stufa, e relativo impianto di scarico fumi, la zona ristoro, con tavolo, sedie, una comoda panchetta. Ho appeso al telaio della tenda  (sopra la stufa )un sacco di focaccia e pane per tenerli al caldo in attesa dell’arrivo dei ragazzi.

Nel frattempo mentre imbruniva, anzi era gia’ buio,  il mio nipotino piu’ atletico provava la sua nuova Evo da trial ;-)

Primo test Beta Evo 125 Al buio!

io ho messo la pentola al fuoco per la polenta

.

Poco dopo e’ arrivato il grosso del gruppo pero’ invece di sentire rombo di motori a due cilindri e due ruote, e’ arrivato un solo candido mezzo pieno di motociclisti,  invece della benzina verde solo bottiglie ad alto tasso alcoolico

Tutti vestiti eleganti e senza macchie di grasso sui pantaloni :-(

Solo Giuseppe, il diavolo e’ arrivato a bordo del grosso bicilindrico a tre ruote, gia’ a due rotonde di distanza si sentivano i possenti scarichi del motore di Mandello accompagnare il suo arrivo.

Purtroppo la mia scarsa esperienza di cucina su fuoco di legna e le dimensioni della stufa hanno ritardato di un po’ la cena, si e’ rimediato dando fondo alla graditissima focaccia che l’amico Gianni ha preparato per l’occasione. Poi abbiamo affettato una fila di salametti il tutto irrorato da birra.

Alle 21 finalmente ci siamo messi a tavola dentro le mura di casa. Durante la cena abbiamo visto i dvd realizzati durante i raduni precedenti, qualcuno ricordava e qualcuno invece ammirava le peripezie di chi ha affrontato guasti meccanici, temperature e climi polari.

Dopo cena, Giuseppe voleva prendere la sua poderosa, (Moto Guzzi California) che era gia’ in loco pronta per il suo ritorno, solo che aveva lasciato le chiavi a casa….

Cosi’ tra decidere come regolarsi per metterlo in condizioni di accendere la moto, di dargli modo di riempire il serbatoio (che e’ chiuso a chiave) e’ passata un altra ora.

Verso l’una siamo tornati in tenda a consumare i digestivi, piu’ che altro grappa, e verso le 2 quando siamo rimasti solo in tre abbiamo preparato i giacigli nella zona notte della tenda, nella quale era steso un corposo strato di paglia e un telo. Certo gonfiare i materassini con il compressore in garage non e’ come farlo con la pompetta a pedale sulla neve della foresta bavarese.

Riempita a dovere la stufa con la legna: a nanna.

Devo ammettere che durante la notte ho avuto un paio di volte qualche brivido di freddo. Non sapro’ mai se per la stufa quasi spenta o se per l’eta’ che avanza e la pessima abitudine alle comodita’

Alla prossima puntata

cyberchef

Un anno passa e un anno arriva

Postati in Uncategorized con i tag su dicembre 31, 2011 da cyberchef

Buon 2012  a tutti i visitatori

Grazie per il  tempo che mi avete dedicato

http://cyberchef.wordpress.com/wp-admin/post-new.php?yib=2011

Concerto

Postati in sensazioni e meditazioni con i tag , su dicembre 29, 2011 da cyberchef

Ieri sera ho accompagnato le mie donzelle al concerto di Laura Pausini ad Assago, ne hanno parlato entusiaste mentre tornavamo verso casa

Dalle foto posso solo confermare che la scenografia e’  curatissima cosi’ come i costumi.

Sulla sua musica ognuno ha il suoi gusti e pareri, quindi chi ama il genere….

Cyberchef

Mare in autunno

Postati in sensazioni e meditazioni con i tag , su dicembre 5, 2011 da cyberchef

Una canzone di qualche hanno fa recitava: il mare d’inverno … anche in autunno ha il suo fascino secondo me, specie quando tuona contro gli scogli 

Considerazione della domenica

Postati in sensazioni e meditazioni con i tag su dicembre 4, 2011 da cyberchef

Oggi ho nutrito la squadra di calcio dell’Andora, e mentre stavano uscendo dalla sala ristorante, i ragazzi (i dirigenti no) si sono affacciati allo specchio della porta e hanno salutato e ringraziato. Nel week-end c’era anche una massiccia presenza di neocatecumenali, erano 100 persone circa. Nessuno, ripeto nessuno si e’ degnato di salutare e/o ringraziare

W gli sportivi :-)

Consigli per gli amici

Postati in Uncategorized con i tag , , su novembre 25, 2011 da cyberchef

Visto che capita di leggere di truffe o desunte tali, a persone ignare di cio’ che sottoscrivono su un sito mentre cercano dei software freeware e quindi gratuito, invito a leggere questa pagina, molto interessante sul sito ADUC

Oppure leggete sul sito di Macity

 

Sarebbe bello se girassero queste mail invece delle solite catene di S. Antonio

buon fine settimana

cyberchef

Castello e Torta Americana

Postati in Dolci, Ricette con i tag , su ottobre 25, 2011 da cyberchef

Breve introduzione:
ca 20 giorni fa la mia principale mi dice che vuole portarmi ad una piccola fiera per sposi, l’hotel  in cui lavoro fa parte di un consorzio di aziende che promuove i loro servizi per i matrimoni. Gli anni scorsi durante la manifestazione, il momento clou era la sfilata degli abiti da sposa. Quest’anno venendo a mancare la sartoria hanno proposto ad ogni espositore di “lavorare” in loco. Quindi a chi tocca lavorare? Al sottoscritto !
Dopo qualche giorno finalmente si conoscono location e dettagli della manifestazione. Si svolgera’ in Villa Faraggiana ( a fianco del parco che ha ospitato il raduno estivo ad Albissola )
http://www.comune.novara.it/citta/musei/villaFaraggiana.php?testo=InvitoAllaVilla

Fortunatamente mi e’ stata affiancata la Pittora Silvia che mi ha aiutato sia via mail con consigli e sostegno morale nei giorni di preparazione  e poi fisicamente domenica.
Mi e’ stata data la possibilita’ di scegliere la posizione del nostro stand. Credo che i fatti mi abbiano dato ragione :-)
Era in previsione una torta nuziale all’americana,  poi il titolare di una ditta di catering mi dice che anche lui esporra’ una torta simile. Mi son cadute le braccia. Poi dopo un po’ mi viene il lampo di genio. Io devo fare di piu’! Cosi’ ho pensato ad un castello, fonte d’ispirazione Neuschwanstein, il mio preferito. Oltre alla torta classica naturalmente. Era piaciuta talmente tanto da essere richiesta dalla dirigenza dell’hotel
Contrariamente al mio solito  ho comprato del cartoncino ed ho perso due ore o piu’ a disegnare i modelli con le  le parti da realizzare per confezionare lo Schloss . In questo modo ho impiegato piu’ tempo a ritagliare e per seguire le linee in fase di taglio, ma al montaggio credo di aver risparmiato almeno un’ora se non di piu’.
Ho preparato quattro dosi di PDZ con la ricetta che mi passo’ la mia preziosa collaboratrice che gia’ mi ha aiutato per realizzare le decorazioni di alcune torte, tra cui il pinguino mannaro e una torta nuziale all’americana che ho confezionato lo scorso 20 agosto (in quest’ultima occasione fece i fiori) : 1,5 kg di zucchero a velo, mezzo cucchiaio di margarina, un cucchiaio e mezzo  di glucosio, 12 g di colla di pesce ammollata in acqua fredda. Una volta scaldati questi ultimi ingredienti li ho aggiunti allo zucchero e messi in planetaria poi ho aggiunto acqua poco alla volta. Quando l’impasto mi sembrava della consistenza adeguata l’ho stesa e tagliata. Messa ad asciugare per due giorni, girando con molta attenzione (forse e’ piu’ indicato terrore  :unsure:) i pezzi il giorno seguente. Uno dei fianchi mentre lo giravo ha perso uno dei merli, invece uno dei pezzi del frontale si e’ leggermente incrinato :paura:

Sabato mattina alle 5 ho cominciato a ricoprire le dummies di Silvia che poi lei ha decorato durante la fiera; ed ho finito verso le 8,30 di coprire la  tortona, anche qui stesso quantitativo di PDZ, ci sono arrivato a pelo con 7 torte di Silvia e i due dischi piu’ grandi della mia, calcolando che ho fatto solo la parte in vista, avendole incollate precedentemente con la ghiaccia.
Alle 11 ho cominciato tagliando del polistirolo e fasciandolo con la carta alluminio. Poi ho iniziato il montaggio del castello, che inizialmente avevo previsto in questo modo

la riga verde era la posizione di un pezzo di mura del progetto, le rosse il montaggio effettivo

i due pezzi frontali paralleli, poi le parti delle mura solo verso il lato dei visitatori.

Qui ci sono i componenti come direbbe Jeeg :-)

Invece poi mi son ritrovato a procedere armato di abbondante ghiaccia e la sac à poche a “costruire” in modo differente

Per puro caso o alzato la parte frontale posteriore. Mettendo sotto un pezzo di polistirolo, di 4 cm di spessore. Ne e’ risultato un piacevole movimento che non avevo valutato. Improvvisare mi riesce abbastanza bene.  La torre a sezione quadra per esempio, pensavo di montarla e poi di piazzarla nel castello, invece poi ho pensato che sistemare i quattro pezzi di pasta di zucchero direttamente senza creare prima la torre staccata dal resto. In questo modo, attaccando prima un lato ad un pezzo delle mura, poi attaccando gli altri ai pezzi gia’  posizionati mi ha fatto evitare rischi di crolli e di rotture dei complementi della costruzione. Dopo circa 3 ore il castello era montato.

Ho preparato un pezzo di polistirolo da sistemare nella parte posteriore del castello in modo che facendo la torta al mattino successivo avrei avuto le misure esatte senza dover poi rifilare il manufatto in loco.  Poi son dedicato alla “tortona” armato di ghiaccia e cornetto di carta oleata

Alle 15 ho finito e tornato in hotel ho preparato del pan di spagna (in tutto 5 kg) e tre litri della mia mitica pasticcera :dentim:
Appena ho potuto ritirare la crema in abbattitore son filato a casa ormai quasi tramortito

Ieri mattina montaggio della torta ,da posizionare tra le mura del castello,  che ho realizzato con tre strati di pan di spagna, della crema simil rocher, crema pasticcera, crema al  burro e per finire marzapane.

Alle 10 arriva in albergo la capodecoratrice, fornita di tutto l’occorrente per far diventare le torte solo fasciate dei capolavori.

Qui uno scatto durante l’upgrade

Guardate in pochi minuti con i fiori messi al posto giusto come cambia la torta dummie

La torta per il castello, l’ho  messa al suo posto definitivo volutamente spoglia, ero intenzionato a decorarla mentre si svolgeva l’evento, cosi’ come mi era stato chiesto. Poi vuoi un po’ la stanchezza, vuoi la mancanza di idee particolari , ho finito per pasticciarci sopra, facendo esperimenti
sotto la guida attenta di Silvia, che mi ha insegnato il brush embrodery per il quale mi ha anche fornito un pennello adatto.

ho provato a realizzare delle rose ribbon se non ricordo male il nome :sor:

Nel frattempo Silvia attirava gli astanti con delicate pennellate alle sue cialde le foto lo testimoniano chiaramente: E’ una ARTISTA con tutte le lettere maiuscole:

eccola al lavoro

Qui altre torte decorate da rose bellissime dal colore delicato

E di questa cosa si puo’ dire???

A voi il giudizio

Cyberchef

Zuppa Lariana

Postati in Dolci, Ricette con i tag su settembre 30, 2011 da cyberchef

Volevo preparare una zuppa inglese per certi golosoni delle parti mie… Il problema che si pone e’ il trasferimento di alimenti  delicati, con questo caldo. Ho colto l’occasione di un salto a casa di mamma, mi son portato gli ingredienti appresso e una sera a mezzanotte e mezza ho preparato il pan di spagna. L’indomani mattina ho preparato la crema pasticcera, che ho diviso a meta’ e ne ho aromatizzato una parte con una tavoletta di cioccolato fondente. Ho lasciato raffreddare le creme. Ho preparato uno sciroppo con acqua zucchero un po’ di vanillina e marsala. Ci vorrebbe l’alchermes, ma non lo avevo a disposizione: perdonatemi. Poi ho cominciato il montaggio fasciando  con strisce di pan di spagna un insalatiera di mamma. Gia’ che c’ero ho preparato una “zuppina” anche per mamma e papa’. Ho inzuppato con lo sciroppo il pan di spagna ed ho steso uno strato di crema alla vaniglia. Poi ho coperto con altre strisce di pan di spagna la crema,

di nuovo lo sciroppo, la crema al cioccolato, e cosi’ via. Io ho fatto quattro strati di crema, ma ognuno poi si regola come preferisce. Finito l’ultimo strato di crema, ho coperto con le solite strisce di torta, ho fatto in modo che la farcitura fosse oltre il bordo del contenitore, ho ritagliato un disco di carta da forno, ho appoggiato un piatto ed ho schiacciato il tutto in modo da compattare il dolce. Fatto questo, l’ho messo nel frigorifero con un peso di ca 1 kg sopra. Per fare un lavoro perfetto una volta capovolto andrebbe coperto di meringa e scottata nel forno a 200° C. Io per far veloce e per non disturbare troppo i destinatari del dolce, ho portato appresso del cacao, ma non avevo lo zucchero a velo ed ho decorato il dolce semplicemente appoggiando delle lettere ricavate da un foglio di carta, le ho disposte sul dolce ed ho sparso il cacao sul dolce,

poi ho tolto con calma le lettere cercando di non sporcare. Il dolce l’ho dedicato alle GMG Giornate Mondiali Guzzi che si sono svolte in quella occasione.

Un saluto a chi passa di qui

Cyberchef

Spiedini di frutta

Postati in Dolci con i tag , su settembre 5, 2011 da cyberchef

Ieri con piacere ho preparato un po’ di cibarie per il buffet di un matrimonio al quale era stato invitato un caro amico, ho fatto piu’ fatica a studiare che frutti utilizzare, lo sposo e’ una persona speciale, mica potevamo preparare degli spiedini mediocri :-)

Cosi’ dopo una consultazione con un “besagnin” nome in dialetto del fruttivendolo, sono arrivato al dissipamento dei miei dubbi.

Ecco qui il prodotto finito

In ogni spiedino ho messo un pezzetto di cocco, un quarto di kiwi, un pezzetto di banana, un pezzo di mango, un acino di uva red globe, con acini tondi e tendenti al viola, un pezzo di melone, una fragola, un pezzo di ananas, un altro acino di uva, e un pezzetto di cocco per terminarlo, il cocco e’ difficoltoso da infilzare, ma non si muove piu’ una volta fissato.

A parte ho preparato un coulis di lamponi e un coulis di fragole per rendere piu’ goloso il tutto. Li ho preparati frullando i frutti con meta’ del loro peso in zucchero a velo, quello ai lamponi era un pochino piu’ denso, ma credo che anche quello alle fragole faceva la sua parte.

Mi e’ stato riferito che il mio lavoro e’ stato gradito, e questa e’ l’unica cosa che conta

Lunga vita agli sposi

Si commenta da sola

Postati in sensazioni e meditazioni con i tag su agosto 12, 2011 da cyberchef

Questa foto scattata da un amico oggi sull’autostrada mi fa pensare quanto sia facile rischiare la pelle specialmente  in moto sulle nostre autostrade.

OCCHI APERTI

e mani ben salde sul manubrio ;-)

 

buon ferragosto 2011 a tutti

 

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