Castello e Torta Americana

Breve introduzione:
ca 20 giorni fa la mia principale mi dice che vuole portarmi ad una piccola fiera per sposi, l’hotel  in cui lavoro fa parte di un consorzio di aziende che promuove i loro servizi per i matrimoni. Gli anni scorsi durante la manifestazione, il momento clou era la sfilata degli abiti da sposa. Quest’anno venendo a mancare la sartoria hanno proposto ad ogni espositore di “lavorare” in loco. Quindi a chi tocca lavorare? Al sottoscritto !
Dopo qualche giorno finalmente si conoscono location e dettagli della manifestazione. Si svolgera’ in Villa Faraggiana ( a fianco del parco che ha ospitato il raduno estivo ad Albissola )
http://www.comune.novara.it/citta/musei/villaFaraggiana.php?testo=InvitoAllaVilla

Fortunatamente mi e’ stata affiancata la Pittora Silvia che mi ha aiutato sia via mail con consigli e sostegno morale nei giorni di preparazione  e poi fisicamente domenica.
Mi e’ stata data la possibilita’ di scegliere la posizione del nostro stand. Credo che i fatti mi abbiano dato ragione 🙂
Era in previsione una torta nuziale all’americana,  poi il titolare di una ditta di catering mi dice che anche lui esporra’ una torta simile. Mi son cadute le braccia. Poi dopo un po’ mi viene il lampo di genio. Io devo fare di piu’! Cosi’ ho pensato ad un castello, fonte d’ispirazione Neuschwanstein, il mio preferito. Oltre alla torta classica naturalmente. Era piaciuta talmente tanto da essere richiesta dalla dirigenza dell’hotel
Contrariamente al mio solito  ho comprato del cartoncino ed ho perso due ore o piu’ a disegnare i modelli con le  le parti da realizzare per confezionare lo Schloss . In questo modo ho impiegato piu’ tempo a ritagliare e per seguire le linee in fase di taglio, ma al montaggio credo di aver risparmiato almeno un’ora se non di piu’.
Ho preparato quattro dosi di PDZ con la ricetta che mi passo’ la mia preziosa collaboratrice che gia’ mi ha aiutato per realizzare le decorazioni di alcune torte, tra cui il pinguino mannaro e una torta nuziale all’americana che ho confezionato lo scorso 20 agosto (in quest’ultima occasione fece i fiori) : 1,5 kg di zucchero a velo, mezzo cucchiaio di margarina, un cucchiaio e mezzo  di glucosio, 12 g di colla di pesce ammollata in acqua fredda. Una volta scaldati questi ultimi ingredienti li ho aggiunti allo zucchero e messi in planetaria poi ho aggiunto acqua poco alla volta. Quando l’impasto mi sembrava della consistenza adeguata l’ho stesa e tagliata. Messa ad asciugare per due giorni, girando con molta attenzione (forse e’ piu’ indicato terrore  :unsure:) i pezzi il giorno seguente. Uno dei fianchi mentre lo giravo ha perso uno dei merli, invece uno dei pezzi del frontale si e’ leggermente incrinato :paura:

Sabato mattina alle 5 ho cominciato a ricoprire le dummies di Silvia che poi lei ha decorato durante la fiera; ed ho finito verso le 8,30 di coprire la  tortona, anche qui stesso quantitativo di PDZ, ci sono arrivato a pelo con 7 torte di Silvia e i due dischi piu’ grandi della mia, calcolando che ho fatto solo la parte in vista, avendole incollate precedentemente con la ghiaccia.
Alle 11 ho cominciato tagliando del polistirolo e fasciandolo con la carta alluminio. Poi ho iniziato il montaggio del castello, che inizialmente avevo previsto in questo modo

la riga verde era la posizione di un pezzo di mura del progetto, le rosse il montaggio effettivo

i due pezzi frontali paralleli, poi le parti delle mura solo verso il lato dei visitatori.

Qui ci sono i componenti come direbbe Jeeg 🙂

Invece poi mi son ritrovato a procedere armato di abbondante ghiaccia e la sac à poche a “costruire” in modo differente

Per puro caso o alzato la parte frontale posteriore. Mettendo sotto un pezzo di polistirolo, di 4 cm di spessore. Ne e’ risultato un piacevole movimento che non avevo valutato. Improvvisare mi riesce abbastanza bene.  La torre a sezione quadra per esempio, pensavo di montarla e poi di piazzarla nel castello, invece poi ho pensato che sistemare i quattro pezzi di pasta di zucchero direttamente senza creare prima la torre staccata dal resto. In questo modo, attaccando prima un lato ad un pezzo delle mura, poi attaccando gli altri ai pezzi gia’  posizionati mi ha fatto evitare rischi di crolli e di rotture dei complementi della costruzione. Dopo circa 3 ore il castello era montato.

Ho preparato un pezzo di polistirolo da sistemare nella parte posteriore del castello in modo che facendo la torta al mattino successivo avrei avuto le misure esatte senza dover poi rifilare il manufatto in loco.  Poi son dedicato alla “tortona” armato di ghiaccia e cornetto di carta oleata

Alle 15 ho finito e tornato in hotel ho preparato del pan di spagna (in tutto 5 kg) e tre litri della mia mitica pasticcera :dentim:
Appena ho potuto ritirare la crema in abbattitore son filato a casa ormai quasi tramortito

Ieri mattina montaggio della torta ,da posizionare tra le mura del castello,  che ho realizzato con tre strati di pan di spagna, della crema simil rocher, crema pasticcera, crema al  burro e per finire marzapane.

Alle 10 arriva in albergo la capodecoratrice, fornita di tutto l’occorrente per far diventare le torte solo fasciate dei capolavori.

Qui uno scatto durante l’upgrade

Guardate in pochi minuti con i fiori messi al posto giusto come cambia la torta dummie

La torta per il castello, l’ho  messa al suo posto definitivo volutamente spoglia, ero intenzionato a decorarla mentre si svolgeva l’evento, cosi’ come mi era stato chiesto. Poi vuoi un po’ la stanchezza, vuoi la mancanza di idee particolari , ho finito per pasticciarci sopra, facendo esperimenti
sotto la guida attenta di Silvia, che mi ha insegnato il brush embrodery per il quale mi ha anche fornito un pennello adatto.

ho provato a realizzare delle rose ribbon se non ricordo male il nome :sor:

Nel frattempo Silvia attirava gli astanti con delicate pennellate alle sue cialde le foto lo testimoniano chiaramente: E’ una ARTISTA con tutte le lettere maiuscole:

eccola al lavoro

Qui altre torte decorate da rose bellissime dal colore delicato

E di questa cosa si puo’ dire???

A voi il giudizio

Cyberchef

Annunci

6 Risposte to “Castello e Torta Americana”

  1. 🙂
    grandissima giornata!! grazie ancora!

  2. Complimenti a entrambi! Opere notevolissime e confido fossero tanto buone al gusto quanto alla vista. 🙂

    Tra le foto mi manca una con la torta+castello uniti. Belle comunque le foto che hai pubblicato. Vien voglia di risposarsi. 🙂

  3. Ciao zio… bellissime torte, e che bello il castello! veramente un bel lavoro…. complimenti sia a te che alla tua collaboratrice 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: