Vacanza in regalo

Faccio ammenda perche’ ancora non ho ringraziato mia figlia che ha regalato alla mia signora una vacanza in Trentino e mi ha “obbligato” a prendermi tre giorni di ferie per accompagnarla. Purtroppo mi son dovuto sacrificare 😉

Il regalo per Cinzia era un soggiorno di due notti presso l’hotel Corona di Vigo di Fassa: consigliatissimo. Sull’ospitalità  di quelle zone credo non ci sia nulla da aggiungere, devo dire che parlandone col titolare, mi ha colpito il suo punto di vista: sostiene che anche il cliente deve essere all’altezza. Per la mia signora era previsto anche un massaggio con candele, io pensavo di approfittare dell’ora da single per fare un giro in bici (noleggiandola) o una camminata, poi pero’ ho cambiato idea, ve ne parlo piu’ avanti.

Siamo partiti da casa con brutto tempo, io senza ragionarci, dopo il caldo dei giorni estivi ero vestito leggerissimo e ho sofferto il freddo gia’ dalla prima sosta in autostrada. Io pero’ non disdegno di sentir freddo dopo aver sudato le sette camicie durante le settimane precedenti. Abbiamo percorso l’autostrada sino ad Ora poi seguendo le indicazioni del navigatore abbiamo percorso la strada provinciale 59 poi la 48 fino a Cavalese e  da li’ ci siamo inoltrati  nella valle di Fiemme e poi nella valle di Fassa. Sara’ che sono un ex alpino, che mi piace la montagna, ma le Dolomiti le trovo incantevoli, adoro anche altre zone montane del nostro paese, ma queste montagne hanno un fascino particolare.

Ecco i primi scatti fatti a Canazei, purtroppo il sole non ci ha fatto compagnia il giovedi’

Devo dire che su questa strada mi sentivo fuori luogo, son praticamente astemio

Dopo la passeggiata siamo tornati in hotel e piu’ tardi dopo una cena impeccabile, servita molto elegantemente siamo usciti a far due passi nella fresca aria della sera. Per fare invidia a chi moriva di caldo ho immortalato un termometro di fronte all’hotel che ci ha ospitato

L’indomani mattina dopo una colazione piu’ che abbondante per i miei soliti canoni, siamo andati a vedere una delle perle delle Dolomiti: Il Lago di Carezza sotto il gruppo del Latemar

Da li’ poi siamo andati a vedere al maneggio se era possibile fare un escursione a cavallo, purtroppo era aperto solo al pomeriggio, cosi’ abbiamo optato per una passeggiata tra pini secolari, presso il passo di Costalunga, dominato dal Catinaccio.

Al ritorno abbiamo trovato un grazioso agriturismo alla Malga Secine, dove una gentilissima padrona di casa ci ha rifocillato con prodotti locali. Avevamo pure la guardia del corpo… o forse del piatto:

La strada che abbiamo percorso  era pianeggiante e pressoche’ deserta,  e’ un piacere il silenzio e la quiete che si possono godere qui.

Rientrati in hotel siamo andati alla SPA, per me e’ stato un esordio presso il centro benessere, per mia moglie no; lei ha trascorso diverse giornate presso altre strutture simili, cosi’ mi ha guidato verso il relax 🙂

Piu’ tardi mentre lei si godeva il massaggio io ho visitato la palestra dell’hotel. Dopo la piscina non ero particolarmente carico e dopo mezz’oretta me ne son tornato in camera a leggere un bel libro , digitale naturalmente 😉

E’ evidente che anche da queste parti le Civette son famose

 

Sabato purtroppo abbiamo dovuto lasciare l’hotel e la Valle di Fassa. Abbiamo ripercorso la strada per il passo di Costalunga pero’ questa volta abbiamo continuato fino a Bolzano. La citta’ dopo i giorni trascorsi nella calma e silenzio era un po’ troppo caotica per i miei gusti. Abbiamo fatto un giro in centro e mentre mia moglie guardava le vetrine io cercavo di scoprire se all’Apple Store di Orio al Serio erano disponibili i nuovi auricolari della mela rosicchiata 🙂

Dopo una passeggiata lungo il Talvera, che bei posti, a misura di essere umano

Cominciava a far caldo e noi siamo tornati in auto e da Bolzano siamo arrivati a Rovereto prima di abbandonare l’autostrada.

Presa la strada per il lago di Garda passando da Mori, abbiamo avuto un panorama da cartolina di Riva del Garda e della punta del Benaco. Era impressionante la quantita’ di windsurf che solcavano le piccole onde del lago increspato. Abbiamo fatto sosta vicino ad un mio ex posto di lavoro,  a Gardone Riviera: non ho fatto foto perche’ credo che sul sito se ne vedano di meglio.

Fatto uno spuntino sulla riva del lago siamo tornati in viaggio verso casa, e dopo una sosta breve a Orio al Serio, giusto per comprarmi un nuovo gadget

Potevo forse rinunciarvi??

Purtroppo siamo arrivati a casa, le vacanze duran sempre troppo poco. Il tempo quando lavori scorre piu’ lentamente, e’ un dato di fatto

Ancora grazie alla nostra Principessa per il magnifico regalo. Che donna impagabile

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: