Ciambella dell’Epifania

4 Gennaio, la mia principale mi dice che per le colazioni dell’Epifania, gradirebbe offrire agli ospiti alloggiati un dolce tipo filone o ciambella tipo pan brioche. E’ una tradizione della zona.

La mattina del giorno successivo, cerco l’ispirazione, mentre sfoglio i miei ormai vetusti quaderni di ricette, trovo un foglietto vagante, di solito uso prendere dei foglietti per dividere le proporzioni di ricette di volume consistente. Ho il maledetto vizio di non scrivere di cosa si tratta. Tornando al foglietto, ritengo si fosse trattato di una ricetta per fare i croissant. Nello specifico, ho preso solo l’impasto magro che poi avvolge il grasso prima di “sfogliarlo”.

Ho messo nella vasca della planetaria:

Farina per pizza con grano duro   500 g (E’ una miscela di farine con lievito inattivato)

Zucchero                                                 65 g

Burro                                                        65 g

Uova   intere                                             4 n

Latte                                                          75 g

Lievito    granulare                                    4 g (ca mezza bustina)

Sale                                                             10 g

Procedimento

Ho messo tutto insieme a girare , ho aggiunto in due tre riprese circa 50 grammi d’acqua. Ho reso l’impasto molto elastico lasciandolo girare almeno 30 minuti. Ho poi lasciato l’impasto a riposare dalle 9.30/10 sino alle 13.20 La cucina non è particolarmente calda. Diciamo che l’impasto e’ triplicato.

Ho steso l’impasto, dandogli la forma di un rettangolo l’ho pennellato con un uovo intero battuto. Ho cosparso di mandorle macinate e cocco rapè. Ho preso un sac à poche con una bocchetta piccola (n 8) Messo nella tasca della cioccolata da forno, ho fatto 5/6 cordoni di cioccolato sulla lunghezza del mio rettangolo. A questo punto ho arrotolato l’impasto, ho cercato di torcerlo un po’ senza esagerare per paura di strapparlo. Ho preso una tortiera  tonda da 32 cm di diametro, ho messo sotto un foglio di carta da forno. Ho adagiato sopra il mio “salamotto” di pasta creando un anello. Ho pennellato la superficie con l’uovo rimasto. Sopra ho cosparso di mandorle affettate. Ho messo il tutto in frigorifero. Non volevo lievitasse troppo presto.  Non ero soddisfatto, sono uscito a comprare granella di zucchero e ciliegie candite. Al ritorno in cucina per il servizio della cena ho ripennellato e cosparso di granella appena comprata e disposto qualche ciliegia tagliata  a metà . Ho messo al tiepido dalle 17 alle 19.

Cotto in forno ventilato a 167° C per circa 30 minuti

Soddisfatto del risultato. Sono stato subissato di complimenti. Io non l’ho assaggiata. Lo ha fatto mia moglie e mi ha detto che era buonissima. L’ultimo pezzetto rimasto l’ho spedito a casa per la mia Principessa. Domani sentiamo il suo parere

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: